STATUTO DI LIBERA ITALIA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA LAICA, LIBERALE E SOCIALISTA
1) SCOPO - L’Associazione ha lo scopo di promuovere i principi e gli obiettivi enunciati nell’appello “LIBERA ITALIA - Appello per una associazione nazionale della democrazia liberale e socialista” che, in allegato, è parte integrante del presente statuto.
2) SEDE - L’Associazione ha sede in Roma presso studio Teodori, Via leonina 32, 00184 Roma. L’assemblea può mutare la sede senza che ciò comporti modifica dello statuto.
3) INIZIATIVE - Per raggiungere il suo scopo l’Associazione promuove manifestazioni, convegni, pubblicazioni ed ogni altra iniziativa ritenuta opportuna.
4) ELEZIONI - In occasione di elezioni di ogni ordine e grado l’Associazione nazionale può promuovere liste e candidature con propria o altra denominazione, e può sostenere liste e candidature promosse da altri.
5) SOCI - Può iscriversi all’Associazione chiunque, persona fisica o persona giuridica (gruppo, associazione, movimento, giornale, blog…), avendo sottoscritto “l’appello per una associazione nazionale delle democrazia liberale e socialista”, ne faccia richiesta e sottoscriva la quota sociale.
6) CATEGORIE SOCIALI - Ciascun aderente all’associazione è iscritto in una delle seguenti categorie:
a) socio individuale;
b) socio collettivo (gruppo, circolo, associazione; pubblicazione) a carattere locale o funzionale;
c) socio collettivo (gruppo, movimento, pubblicazione) a carattere nazionale;
d) socio online (blog, sito, newsletter…).
E’ ammessa l’adesione all’Associazione nazionale sia come socio individuale a), sia come socio delle categorie b),c) e d).
7) ORGANI - Organi dell’Associazione sono:
a) Il Comitato dei garanti
b) L’Assemblea dei Soci,
c) Il Comitato direttivo
d) La giunta esecutiva
e) Il Presidente,
f) Il Segretario Generale.
g) I gruppi aderenti
h) Il collegio dei revisori dei conti
8) IL COMITATO DEI GARANTI - I membri del Comitato dei garanti sono nominati congiuntamente dal Presidente e dal Segretario generale e sono ratificati dal Comitato direttivo. Il Comitato ha il compito di verificare che le iniziative politiche e culturali intraprese dall’Associazione, secondo gli articoli 3 e 4, siano conformi ai principi e agli obiettivi dell’Appello costitutivo.
9) L’ASSEMBLEA - L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno per deliberare sui bilanci e sugli argomenti posti all’ordine del giorno nonché ogni qualvolta il Presidente o il Segretario generale lo ritenga opportuno, o ne faccia richiesta almeno un quinto dei soci con indicazione dei temi da trattare. L’avviso di convocazione deve essere inviato anche per posta elettronica almeno quindici giorni prima della data fissata con l’indicazione dell’ordine del giorno.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le diverse categorie dei soci dispongono del voto ponderato. L’assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti: ogni socio delle categorie a) e d) dispone di 1 voto; ogni socio della categoria b) dispone di 5 voti; ogni socio della categoria c) dispone di 10 voti. Non sono ammesse le deleghe.
Elegge il Presidente e il Segretario generale, e compie tutti gli altri atti previsti dal presente statuto.
10) IL COMITATO DIRETTIVO - Il comitato direttivo è formato da un numero di membri variabile da 11 a 31 persone. E’ eletto dall’Assemblea dei soci. Ha il compito:
- di realizzare le direttive dell’associazione secondo quanto stabilito dall’Assemblea;
- di approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
- di nominare e revocare i componenti del Comitato esecutivo;
- di nominare e revocare i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
- di deliberare le quote sociali dei soci;
- di deliberare in ordine alla materia finanziaria relativa alla vita dell’Associazione;
- di ratificare i membri del Comitato dei garanti e i membri della Giunta esecutiva;
- di approvare l’emblema dell’associazione;
- di proporre all’assemblea modifiche dello statuto:
- di proporre all’assemblea l’estinzione della Associazione.
11) LA GIUNTA ESECUTIVA – La Giunta esecutiva può essere composta da un numero di membri variabile da 3 a 7. E’ nominata congiuntamente dal Presidente e dal Segretario generale che ne regolano il funzionamento. E’ ratificata dal Comitato direttivo.
12) Il PRESIDENTE – Il Presidente, insieme al Segretario Generale, è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica un anno ed è rieleggibile.
Ad essi spetta, anche disgiuntamente, la rappresentanza legale dell’Associazione ed ogni potere di gestione e d’amministrazione ordinaria e straordinaria, ad eccezioni delle decisioni in materia elettorale che devono essere prese congiuntamente.
Nominano i membri del Comitato dei garanti e della Giunta esecutiva; e partecipano con diritto di voto ai lavori del Comitato dei garanti, del Comitato direttivo, e della Giunta esecutiva.
13) Il SEGRETARIO GENERALE - Il Segretario Generale, insieme al Presidente, è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica un anno ed è rieleggibile. Ad essi spetta, anche disgiuntamente, la rappresentanza legale dell’Associazione ed ogni potere di gestione e d’amministrazione ordinaria e straordinaria ad eccezioni delle decisioni in materia elettorale che devono essere prese congiuntamente. Nominano i membri del Comitato dei garanti e della Giunta esecutiva; e partecipano con diritto di voto ai lavori del Comitato dei garanti, del Comitato direttivo, e della Giunta esecutiva.
Il segretario generale ha anche la funzione di tesoriere e custodisce il libro mastro dei soci dell’Associazione
14) IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri, nominati dal Presidente e dal Segretario generale tra le persone in possesso dei requisiti di competenza; il Presidente deve risultare iscritto all’albo dei revisori dei conti. Il Collegio è ratificato dal Comitato direttivo.
15) GRUPPI – Possono essere costituiti gruppi di qualsiasi tipo (circoli locali, gruppi ad hoc, giornali, blog…) con propria denominazione che adottano la qualifica di “federato” alla Associazione nazionale della democrazia liberale e socialista>.
Per divenire federato ed usare l’emblema nazionale, il gruppo deve richiedere l’adesione al Presidente dell’Associazione nazionale, e questi deve dare l’autorizzazione per iscritto, previo parere vincolante del Comitato direttivo.
16) EMBLEMA – L’associazione è contraddistinta da un proprio emblema. Esso è proposto dal Presidente e dal Segretario generale, ed approvato dal Comitato direttivo e dall’Assemblea dei soci.
L’emblema è proprietà del Presidente e del Segretario generale che in maniera congiunta ne tutelano qualsiasi uso anche elettorale.
17) FINANZA - L’Associazione espleta la sua attività grazie alle quote dei soci ed ai contributi che riceve da persone fisiche o giuridiche e da Enti pubblici o privati, purché siano approvati dal Presidente e dal Segretario generale che ne danno comunicazione al Comitato direttivo.
18) SCIOGLIMENTO - Lo scioglimento dell’Associazione e le modifiche dello statuto sono deliberate dall’assemblea che decide anche in merito alla devoluzione di eventuali residui finanziari.
NORMA TRANSITORIA
Fino alla prima assemblea generale tutti i poteri di cui agli articoli 4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14, 15, 16 e 17 sono devoluti ai soci fondatori.
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